A.N.I.M.A. associazione nuove iniziative musica d'assieme

 A.N.I.M.A. l'Associazione Nuove Iniziative Musica d'Assieme rappresenta l'utenza formata dai genitori degli allievi dei nostri corsi e dei giovani partecipanti al Coro e all'Orchestra.La voglia di stare insieme e la passione per la musica di un gruppo di ragazzi di una scuola di Roma, ha fatto nascere nel luglio 2009, l'idea da parte dei genitori di favorire tali ambizioni, organizzando un gruppo musicale giovanile che potesse ospitarli e che fosse in grado di offrire la possibilità a tutti i giovani con l’analoga passione di affrontare l'impegno musicale, specie quando non è possibile farlo a scuola. Il gruppo di genitori perciò costituì un'associazione, pur consapevole dei limiti di una piccola organizzazione privata, lavorando con impegno ad un progetto che offrisse un percorso di crescita musicale lungo l’arco dell’età adolescenziale, a beneficio di tutti i giovani.La realizzazione di questo ambizioso progetto si è così sviluppata attraverso i seguenti momenti fondamentali:1) 23 luglio 2009 nacque l'associazione.  I genitori si organizzarono in una struttura associativa funzionante ed organizzata, sotto forma di un’associazione di promozione sociale con il nome Associazione Nuove Iniziative di Musica d'Assieme A.N.I.M.A.  che, fra gli scopi sociali, si propose quello di diventare uno strumento di aggregazione intorno all'attività musicale giovanile. La sede venne ubicata nei locali della Scuola Media Statale Nistri-Respighi a Spinaceto (Roma Sud) che vanta una autentica tradizione nella formazione musicale dei giovani del territorio.2) 12 ottobre 2009 si svolsero le prime Audizioni alle quali parteciparono ragazzi e ragazze provenienti da diverse scuole elementari, medie, licei e università con la trepidazione di misurare le proprie capacità in un contesto assolutamente diverso dal solito. Specialmente per i più giovani l’audizione fu il primo vero esame della vita, superarla fu invece un autentico trionfo !3) 2 novembre 2009 finalmente le prime prove. Il primo nucleo di 19 componenti, tra coristi e musicisti, si riunì con il Direttore Artistico e con i seguenti strumenti: chitarre classiche, flauti, pianoforte/tastiere, percussioni, violini.4)  21 novembre 2009 il Protocollo d’ intesa con le Scuole per la successiva realizzazione del POLO MUSICALE INTERSCOLASTICO “I PINI DI ROMA”. L’accordo tra gli Istituti scolastici pubblici, quelli privati e ANIMA, venne finalizzato a sviluppare sinergie strumentali e didattiche nella formazione musicale dei ragazzi, ivi incluso il rilascio di crediti formativi, borse di studio e attestati, e comprese le seguenti scuole: 143° Circolo Didattico via Frignani, 192° Circolo Didattico via Santi Savarino, la Scuola Media Statale Nistri-Respighi, il Liceo Classico Statale Plauto, il Liceo Scientifico Statale E.Majorana e l’Istituto scolastico privato Santa Chiara (materna, elementare e media). 5) 21 dicembre 2009, la prima esibizione ufficiale de I PINI DI ROMA. In sinergia con i gruppi musicali “Coro e Orchestra del MIUR” e “Coro Multietcnico D. MANIN” presso il Liceo E. Montale di Roma, il 21/12 si tenne la trasmissione radiofonica di RAI RADIO1 “New Generation”, condotta da Alma Maria Grandin. Durante la diretta radiofonica si svolse il concerto delle tre formazioni riunite per un totale di 98 elementi durante il quale i ragazzi vennero anche intervistati.6) 11 febbraio 2010 nasce il POLO MUSICALE INTERSCOLASTICO I PINI DI ROMA, a seguito dell'Accordo di rete siglato dai sei Istituti Scolastici. Venne nominata Coordinatrice la Prof.Volpe Rinonapoli Dirigente Scolastica della SMS Nistri-Respighi, e fu varata la Commissione Per l'Offerta Musicale (POM), ovvero la Commissione composta dai Referenti per la didattica musicale negli Istituti più i direttori di Coro e Orchestra.7) Autunno 2010 ebbero avvio i primi corsi musicali strutturati in base ad un percorso di propedeutica musicale e percorso pre-accademico per consentire ai ragazzi di prepararsi per gli esami di ammissione ai Conservatori. Insomma, questa è la storia dei nostri esordi, che è anche la cronaca di un progetto complesso nato in pochi mesi. E' la dimostrazione che l’impegno delle famiglie, la loro capacità di mettersi al servizio di un progetto per i figli, la loro capacità di proposta e negoziale, insieme alla lungimiranza e la disponibilità delle Istituzioni scolastiche, sono in grado di generare nuovi modelli di relazione tra gli attori principali del sistema educativo e soprattutto nuove opportunità per la crescita musicale dei giovani.